DESCRIZIONEOpere aperte. Ripensare e riconnettere il costruito, 35 anni dopo.Il convegno prende in esame alcune importanti opere collettive collocate all’interno delle diverse densità morfologiche della struttura urbana: della zona densa del centro storico, di quella rarefatta della prima espansione a cavallo della linea ferroviaria e del sistema ancora meno denso e artigianale dalla strada mercato (S.S. 13). Partendo dal presupposto che Gemona del Friuli ha subito il trauma del terremoto e molto del patrimonio storico è andato perduto, il convegno e la mostra si prefiggono come obbiettivo la valorizzazione di alcune architetture di pregio che fanno emergere delle discontinuità e che in questa sede definiremo “opere aperte” Gli interveti della seconda sessione delineeranno lo scenario su cui si innestano le discussioni e contestualmente spiegheranno le varie reazioni, sia da un punto di vista strettamente architettonico che sociologico, di un territorio agli eventi del 1976. Attraverso la lettura dei progetti verranno individuati i problemi dovuti al mancato completamento, alla modifica o alla messa in disuso delle opere, che una volta riconosciuti e risolti potrebbero riconnettere e creare nuovi scenari. Tutto ciò partendo dal presupposto che il terremoto ha segnato la storia della città, cambiando i suoi tratti e il suo assetto urbano, e che nello stesso territorio sono in atto delle modificazioni dell’uso dello spazio innescate dalle pratiche del contemporaneo. Gli architetti, che interverranno nella terza sessione, tratteranno brevemente le scelte che hanno guidato la progettazione delle loro opere e le problematiche ancora aperte, spiegando come il loro lavoro ha apportato alla città delle modifiche e al contempo ha fatto emergere delle criticità. La discussione traccerà dei possibili scenari di sviluppo urbano che mirano a riconnettere le discontinuità presenti sul territorio, innescando così un percorso verso la valorizzazione territoriale del comprensorio del gemonese. I lavori saranno conclusi con la presentazione del concorso di idee indetto dal comune per la “risalita meccanizzata al colle del castello”. Gli atti del convegno saranno inseriti all’interno di una pubblicazione che comprende anche il catalogo della mostra. Scarica qui l'invito. |